Escursioni Peschici, Foresta Umbra, Parco Nazionale del Gargano, Isole Tremiti, Grotte Marine

Isole Tremiti Peschici Baia di Sfinale Peschici Baia di Zaiana Peschici il Trabucco Peschici Abbazia di Calena Peschici Foresta Umbra Peschici Grotte Marine Monte Santangelo Santuario Padre Pio
  English language
    Preventivo On Line Periodi Liberi Richiedi Informazioni

I Dintorni di Peschici, le Escursioni, il Parco ...

Il Residence La Rupe è un ottimo punto di partenza per visitare il Gargano nelle sue meravigliose ed uniche bellezze naturali.

 

Ne elenchiamo alcune quali, Le Isole Tremiti con il suo mare cristallino, Le grotte marine, La foresta umbra con le sue orchidee uniche al mondo, Monte sant'Angelo con il suo borgo antico e la chiesa di San Michele meta di pellegrinaggio fin dai crociati, ed infine o non per ultimo San Giovanni Rotondo con il santo del 900, San Pio da Pietralcina.
 
TOUR delle Grotte Marine : Tutti i giorni partono (con condizioni meteorologiche ottimali ) dal porto- approdo di Peschici alle ore 09.00 comode motonavi per la visita alle grotte marine della costa del Gargano.
Queste è una delle escursione classiche per il visitatore, qui si scopre la bellezza straordinaria della nostra terra, la conformazione della roccia bianca e a strapiombo sul mare le insenature da cartolina e le bellissime “Grotte marine”. La gita è piacevole dopo una prima parte fino all’ora di pranzo, si sosta nella famosa baia di San Felice ( la Baia di S. Felice, incassata fra due dossi cosparsi di folta e profumata pineta, è una delle baie piu’ suggestive. A renderla tale si presta l'Architiello, un costone ampiamente forato, posto al suo imbocco come un portentoso arco di trionfo. La leggenda vuole che sia stato costruito dalle Ninfe marine e dai Tritoni per accogliere nel mese di luglio Nettuno, re del mare, in viaggio di piacere con Anfitrite sua sposa e tributargli feste ed onori.) Qui c’è la possibilità di fare un bel tuffo o pranzare, dopo un’ ora circa si riparte per terminare la visita e riprendere la rotta per il ritorno arrivo a Peschici 16,00 circa .
 
Una Gita a Monte Sant'Angelo e San Giovanni Rotondo: Questa escursione si puo’ agevolmente fare in una giornata, partendo presto la mattina, la direzione da seguire e la strada (statale 89 direz. Vieste) verso la “foresta Umbra” (20 Km.) al bivio di snodo al centro della foresta si prosegue con le indicazione per Monte Sant”Angelo, 30 km., situato ad un altitudine a circa 800 mt. da l.m. E' il centro Garganico più carico di storia e di tradizioni e deve il suo sviluppo alla fine del V secolo, quando, secondo la tradizione, l'Arcangelo Michele apparve in una grotta. I Longobardi, che in quel periodo dominavano nell'Italia meridionale, ne fecero il loro santuario nazionale. In breve divenne rinomato in tutta la Cristianità e meta obbligata, non solo per i pellegrini di tutta Europa, ma anche per i Crociati in partenza per Gerusalemme, per Papi e Sovrani. Si accede al Santuario, scendendo per una lunga ed ampia scalinata. Le porte d'ingresso sono di bronzo e furono fuse a Costantinopoli nel 1076, per conto del nobile Pantaleone di Amalfi. Gli altari e le immagini che le adornano, sono scolpite nella stessa roccia della grotta. Sull'altare centrale, invece, troneggia la bianca e meravigliosa statua marmorea di Andrea Sansovino e, sul presbiterio, la cattedra vescovile scolpita su pietra del XII sec.
Dopo la mattinata dedicata al paese dell”Arcangelo ci si puo’ dirigere verso la vicina cittadina di“Padre Pio” .- San Giovanni Rotondo Immersa nel verde del Parco Nazionale del Gargano e poggiata sulle alture delle colline a ridosso del Monte Calvo, la città di San Giovanni è incastonata al centro di un bellissimo scenario naturale. Andando a ritroso nel tempo, per scoprire le origini di questo comune, risaliamo fino all'anno Mille. Fu fondata, sulle rovine di un preesistente villaggio del IV secolo A. C., di questo borgo restano dei segni visibili, come alcune tombe e un battistero circolare che anticamente era destinato al culto di Giano, in seguito consacrato a San Giovanni. La città vive alterne vicende, fino a quando nel 1916 vi giunge l'allora giovanissimo Padre Pio. Da allora ad oggi, il nome della città sarà indissolubilmente legato a quello del Frate di Pietralcina, che con la sua preghiera ha rinnovato il messaggio di fede, diffondendolo in tutto l'universo cattolico. Egli dedicò la sua vita al servizio della Chiesa, promuovendo la nascita dei Gruppi di Preghiera, e la realizzazione di opere caritative, primo fra tutti l'Ospedale "Casa Sollievo della Sofferenza", dallo stesso Padre Pio definito "Tempio di Preghiera e di Scienza". Inaugurato il 5 Maggio 1956, l'Ospedale è da un decennio, riconosciuto Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico e dispone di oltre mille posti-letto. Il centro storico di San Giovanni, è una parte a sè stante della città, per chi è abituato a frequentarla per i luoghi sacri legati al culto di Padre.
 
L'Arcipelago delle Tremiti "Le isole del Parco": L’escursione alle Tremiti è la gita obbligata per il turista in vacanza a Peschici , dal porticciolo tutte le mattine alle 09.00 partono le motonavi con linea diretta per le isole, il tempo di percorrenza è di una ora e mezza circa, il ritorno è previsto per le oro 17,30. Conosciute sin dall’antichità come “isole Diomedee”, sono legate alla leggenda del mitico eroe greco Diomede , che approda sulle coste del Gargano e sceglie queste terre come sua dimora. L’arcipelago delle Tremiti è formato da quattro isolotti , san Domino la maggiore per dimensione e popolazione, è ricoperta da una fitta pineta d’Aleppo e da una rigogliosa macchia mediterranea .le cavità naturali dell’isolotto si possono visitare con delle gite organizzate dai pescatori locali o affittando un gommone , “la grotta delle Viole”, la grotta del “Bue marino” e quella delle “Rondinelle” sono quelle piu’ famose. L’isola di san Nicola costituisce il centro storico ed amministrativo dell’arcipelago , da vedere l’Abbazia con la cinta muraria ancora intatta ne fanno un vero monumento sul mare. L’sola di Capraia è situata a nord dell’isola di san Nicola , è selvaggia e disabitata le roccie sono coperte da una vegetazione a cespugli di cardi, capperi e artemisia. Il Crepaccio, non più grande di uno scoglio, si differenzia dalle altre per il suo colore giallastro dovuto alla natura argillosa del terreno , anche qui non vi è vegetazione .. Al visitatore rimarrà impresso il colore del suo mare cristallino , se si ha tempo e capacità si potrà immergersi nei fondali delle “Isole” e ammirare l’habitat marino unico di questo arcipelago “ leggendario “.
 
Il Parco Nazionale del Gargano - La Foresta Umbra Il 6 dicembre 1991 venne istituito il Parco nazionale del Gargano. Un parco non si crea ne si inventa: si riconosce semplicemente che un particolare territorio ha particolari caratteristiche bisognose di tutela. E il Gargano ha molte ragioni per essere salvaguardato. Esso rappresenta infatti, uno straordinario mosaico di situazioni biologiche e ambientali concentrate in un ristretto territorio. In quest'isola biologica, circondata dal mare e dalla piana del Tavoliere, è presente un altissimo grado di biodiversità: su questo 0,7% del territorio nazionale è presente circa il 33% delle specie vegetali italiane e si riproducono 170 delle 237 specie di uccelli nidificati in Italia. Questa eccezionale ricchezza proviene dalla varietà degli eco-sistemi che si susseguono, che fanno dello Sperone d'Italia un territorio naturalmente "vocato" ad essere Parco Nazionale. Molte delle 2.000 specie vegetali del Gargano sono endemiche (esclusive) del territorio e molto rare. Una particolarità unica in Italia è rappresentata dalla presenza del Faggio a quote molto basse (meno di 300 m.). Questa specie arborea è favorita dal particolare clima del Gargano che assicura abbondanti precipitazioni nella tarda primavera. Le faggete Garganiche, vegetando molto al di sotto dei "normali" 800 m., sono dette faggete depresse. Il Faggio è il cuore della Foresta Umbra, ma lì come altrove ad esso si associa la presenza di Tigli, Aceri, Cerri, Lecci, Carpini, Olmi, Tassi... Molto spesso queste specie sono caratterizzate da una crescita fuori dell'ordinario (macrosomatismo) e molti esemplari sono plurisecolari: è il caso di molti Tassi e Faggi dell'Umbra e del noto Leccio del Convento dei Cappuccini di Vico. Numerose sono anche le specie dei sottoboschi: ciclamini, viole, agrifogli, biancospini, meli selvatici, edera... Piante endemiche del Gargano sono, tra le altre, la Scabosa di Dallaporta, l'Inula candida, la Campanula garganica, il Cisto di Clusio. Rilevante la presenza di Orchidee: se ne contano quasi 100 specie.
 

Foto Gallery:

  • Isole Tremiti
  • Isole Tremiti
  • La Costa
  • Abbazia di Calena
  • Foresta Umbra
  • Le Grotte Marine
  • Le Grotte Marine
  • Le Grotte Marine
  • Baia Gusmay
  • Baia Zaiana
  • Il Trabucco
  • Le Torri Saracene
  • Baia del Turco
  • Monte SantAngelo
  • Monte SantAngelo
  • San Giovanni Rotondo - San Pio

Servizi :

Parcheggio Non Custodito Carte di Credito Collegamento Internet in Ufficio Aria Climatizzata Impianto TV Giardino

Area Utente

Offerte Speciali :

 

 

 

Appartamenti Residence La Rupe

viale Kennedy 116

71010 Peschici Gargano Puglia

Telefono: 0884/964991 -- fax 0884/962208

P.Iva 03375500711

Copyright © 2011 -- Tutti i diritti riservati